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Marcatura DataMatrix su componenti automotive

Marcatura DataMatrix su componenti automotive

Marcatura DataMatrix a micropercussione sulla superficie curva di un componente automotive cilindrico; test eseguiti con diverse dimensioni del codice e leggibilità verificata tramite una comune applicazione per smartphone.

Nel settore automotive, la tracciabilità non è più un'opzione. Ogni componente deve poter essere tracciato dalla linea di produzione fino alla fine del suo ciclo di vita. Il metodo standard per farlo è l'applicazione di codici DataMatrix 2D marcati direttamente sul pezzo.

Un importante produttore automobilistico si è rivolto a SERMATEK per effettuare un test di marcatura su un componente cilindrico. La richiesta era chiara: un codice DataMatrix permanente su una superficie in acciaio curva, leggibile senza problemi con un comune lettore portatile.

Utilizzando la marcatura a micropercussione, sono stati impressi sulla superficie del pezzo codici DataMatrix di diverse dimensioni, ciascuno dei quali è stato testato per verificarne la leggibilità. I codici sono stati decodificati al primo tentativo tramite una normale applicazione di lettura per smartphone, senza richiedere alcun hardware speciale.

Codice 2D su superficie curva: la vera sfida

Codice DataMatrix a micropercussione, vista macro su superficie cilindrica in acciaio.

Codice 2D su superficie curva: la vera sfida

Marcare un DataMatrix su una piastra piana è relativamente semplice. Un componente cilindrico, invece, rappresenta un problema diverso. Un codice DataMatrix è una matrice di celle quadrate e il lettore deve percepirne correttamente la geometria. Se la superficie è curva, il codice si distorce sul piano visivo della telecamera; le celle si comprimono verso i bordi, il contrasto diminuisce e la lettura fallisce. Per questo motivo, sui pezzi cilindrici è necessario valutare congiuntamente la dimensione del codice, la spaziatura delle celle, la profondità di marcatura e il rapporto tra il codice e il diametro del pezzo. Una volta trovata la giusta combinazione, la superficie curva non rappresenta più un ostacolo.

Test di dimensioni multiple su un singolo pezzo

Codici DataMatrix di diverse dimensioni marcati sullo stesso pezzo per determinare il limite di leggibilità.

Test di dimensioni multiple su un singolo pezzo

Invece di presentare al cliente un unico risultato, sullo stesso pezzo sono stati marcati più codici DataMatrix di diverse dimensioni. Il motivo di questo approccio è pratico: il codice più piccolo occupa meno spazio, ma presenta limiti di leggibilità. Il codice più grande offre la massima affidabilità di lettura, ma richiede più spazio sul componente. La dimensione corretta varia in base al diametro del pezzo, alla qualità della superficie e al lettore che il cliente utilizzerà sulla propria linea. Marcando i codici uno accanto all'altro e testandoli tutti nelle medesime condizioni, la dimensione ottimale per la produzione in serie è stata determinata tramite misurazioni concrete e non per approssimazione.

Verifica: al primo tentativo con uno smartphone standard

Codice DataMatrix a micropercussione decodificato al primo tentativo con una comune applicazione di lettura per smartphone.

Verifica: al primo tentativo con uno smartphone standard

Perché una marcatura sia considerata riuscita, non basta che sia esteticamente corretta; deve essere leggibile. I codici marcati sono stati testati utilizzando una comune applicazione di lettura di codici a barre su un normale smartphone, senza l'ausilio di lettori industriali dedicati o illuminazioni speciali. Il codice è stato decodificato al primo tentativo, mostrando chiaramente sullo schermo il codice articolo e le informazioni di data e ora di produzione. Questa è la prova tangibile della qualità della marcatura. Un codice leggibile con la semplice fotocamera di un telefono sarà decodificato ancora più facilmente dai lettori fissi professionali presenti sulla linea di produzione del cliente.

Perché scegliere il DataMatrix a micropercussione nel settore automotive?

La marcatura diretta dei componenti (DPM) è la base della tracciabilità nella catena di fornitura dell'automotive. La micropercussione offre diversi vantaggi concreti per questa applicazione:

Permanenza: Il codice viene inciso fisicamente sulla superficie del metallo. Rimane leggibile anche dopo processi di lubrificazione, solventi, trattamenti termici, rettifica e assemblaggio.

Alta densità di dati: In uno spazio ridotto è possibile inserire contemporaneamente codice articolo, data di produzione, ora e informazioni sul lotto.

Nessun impatto termico: La micropercussione è un processo meccanico; le proprietà del materiale e lo stato del trattamento termico del pezzo non subiscono alterazioni.

Bassi costi operativi: Gli unici consumabili sono il punzone di marcatura e l'aria compressa; non sono necessari inchiostri, etichette o cartucce di consumo.

Indipendenza dalle etichette: Le etichette adesive possono staccarsi o essere sostituite; il codice inciso è l'identità indissolubile del pezzo.