Salta al contenuto
Dotpeenator.com logosu

Il DataMatrix a micropercussione non viene letto? Leggibilità, AS9132 e ISO/IEC 29158

Il vostro codice DataMatrix sembra visivamente corretto, ma il lettore a volte lo decodifica e a volte no. Nella marcatura a micropercussione si tratta di una situazione molto comune e spesso la causa non è il macchinario stesso, bensì la dimensione del punto, la spaziatura, il bloccaggio del pezzo e l'illuminazione di lettura. In questo articolo analizziamo l'origine del problema, i requisiti AS9132 richiesti nel settore aerospaziale e la verifica ISO/IEC 29158 impiegata per i codici DPM.

Autore Erden Arıkan

Il DataMatrix a micropercussione non viene letto? Leggibilità, AS9132 e ISO/IEC 29158

Perché un DataMatrix a micropercussione è più difficile da leggere?

In un DataMatrix stampato a getto d'inchiostro, le celle sono quadrati pieni e i bordi del codice risultano continui. In un codice a micropercussione, invece, ogni cella è costituita da una singola concavità e i bordi sono discontinui. Per questo motivo, l'algoritmo standard di decodifica DataMatrix può incontrare difficoltà sui codici dot peen. Lo standard ISO/IEC 29158, sviluppato per i codici DPM, include un approccio che individua la cella collegando virtualmente i punti. La revisione 2020 della norma ha inoltre introdotto la valutazione su scala continua (con incrementi di 0,1), rendendo il punteggio molto più stabile per i codici a cavallo tra due gradi di qualità.

Sintomi di mancata lettura e possibili cause

Sintomo

Possibile causa

Azione correttiva

Punti troppo grandi che si toccano

Forza d'impatto eccessiva o spaziatura tra celle ridotta

Ridurre la forza, aumentare la dimensione del codice

Punti troppo piccoli con ampi spazi vuoti

Forza ridotta, punta del punzone usurata

Aumentare la forza, verificare l'usura della punta

Celle disallineate rispetto alla griglia

Bloccaggio pezzo instabile o gioco meccanico nella testa

Migliorare il sistema di fissaggio, contattare l'assistenza per la testa

Lettura intermittente

Illuminazione, contrasto o riflessi della superficie

Modificare l'angolazione del lettore e della luce, testare su superficie opaca

Codice troppo piccolo

Risoluzione del lettore insufficiente

Marcare su un'area più ampia con celle di dimensioni maggiori

Regola pratica per dimensione e spaziatura dei punti

Una linea guida consolidata nel settore industriale suggerisce che il diametro del punto dovrebbe essere pari a circa l'80% dell'interasse tra i punti: i punti adiacenti devono trovarsi abbastanza vicini da sfiorarsi, ma senza sovrapporsi. Se lo spazio intermedio supera la metà della dimensione del punto, la leggibilità diminuisce sensibilmente. I valori esatti variano in base al pezzo, al punzone e al lettore ottico, pertanto vanno considerati come punto di partenza. Su superfici grezze o di fusione, mantenete una dimensione della cella elevata: la norma NASA-STD-6002 richiede espressamente che le celle siano più grandi delle asperità superficiali, per evitare che le ombre delle cavità vengano scambiate dal lettore per celle scure.

Cosa richiede lo standard AS9132?

La norma AS9132 definisce i criteri di qualità per i codici DataMatrix a micropercussione o a matrice di punti impiegati nella filiera aerospaziale e della difesa, ed è solitamente prescritta dai capitolati dei clienti. Valuta tre parametri congiunti e richiede il superamento di tutti:

  • Dimensione del punto: compresa tra il 65% e il 105% della dimensione nominale ideale
  • Disassamento del centro del punto: massimo 20% rispetto alla griglia ideale
  • Angolo di distorsione: deviazione massima di 6 gradi nel finder pattern a "L"

Se il punto è troppo grande, la forza di battuta è eccessiva e va ridotta. Se si riscontra un disassamento del centro, il pezzo non è serrato rigidamente oppure si è creato gioco meccanico nella testa di marcatura. Verificate sempre le tolleranze ammesse in base alla specifica revisione AS9132 citata nel vostro contratto.

Leggere e verificare non sono la stessa operazione

Il fatto che un normale lettore decodifichi un codice non garantisce che esso sia conforme agli standard di qualità. La verifica (verification) è un processo distinto che richiede condizioni di imaging rigorosamente ripetibili: al variare dell'illuminazione, lo stesso codice può ottenere valutazioni discordanti. Per questo motivo, la verifica va eseguita in condizioni di luce controllata, preferibilmente subito dopo il ciclo di marcatura. Per i codici stampati su etichette piane si applica la norma ISO/IEC 15415, mentre per i codici marcati direttamente sul componente (DPM) si utilizza la ISO/IEC 29158.

Un codice letto con uno smartphone non garantisce lo stesso risultato ottenuto con un lettore industriale o un verificatore certificato. Nel nostro esempio di marcatura DataMatrix su componenti automotive, sono state testate diverse dimensioni di codice e la leggibilità è stata verificata tramite una comune app mobile. Si tratta di un rapido controllo di campo, che non sostituisce una verifica metrologica ufficiale.

Checklist pre-marcatura

  1. Selezionare le dimensioni del codice in base all'area disponibile e alla risoluzione del lettore
  2. Bloccare il pezzo in modo stabile ed esente da vibrazioni
  3. Regolare la forza d'impatto in modo che il diametro del punto sia circa l'80% della spaziatura
  4. Monitorare regolarmente l'usura della punta del punzone, che altera diametro e geometria del punto
  5. Testare il lettore e l'inclinazione dell'illuminatore nelle effettive condizioni di linea
  6. Se il capitolato richiede AS9132 o ISO/IEC 29158, eseguire la verifica sotto illuminazione standardizzata

Per eseguire prove sui vostri particolari

Il modo più rapido per identificare la dimensione ottimale del codice e i giusti parametri di marcatura DataMatrix è testarli direttamente sui vostri componenti. Inviateci il vostro pezzo: eseguiremo la marcatura e valuteremo insieme i risultati di leggibilità. Per approfondire le caratteristiche e le varianti di questa codifica, consultate il nostro articolo Cos'è il codice DataMatrix.

Domande frequenti

Perché lo smartphone legge il codice ma il lettore industriale no? Le fotocamere degli smartphone elaborano le immagini con algoritmi software differenti, mentre i lettori industriali operano con geometrie ottiche e illuminazioni prefissate. Il lettore industriale deve essere calibrato nelle condizioni reali di riflessione del pezzo.

A chi si applica lo standard AS9132? È richiesto prevalentemente nella supply chain dell'industria aerospaziale e della difesa su specifica del cliente. I vincoli contrattuali definiscono quali standard e revisioni applicare.

L'usura del punzone influisce sulla qualità del DataMatrix? Sì. Un punzone usurato altera la dimensione e la forma conica del punto, degradando la qualità della cella. È indispensabile ispezionare periodicamente lo stato della punta.

Il mio codice non supera la verifica: qual è il primo controllo da fare? Verificate innanzitutto la dimensione del punto: se è troppo grande, riducete la forza d'impatto; se è troppo piccolo, aumentatela. Controllate poi la rigidità del bloccaggio del componente. Se il problema persiste, contattateci per ottimizzare i parametri di marcatura.

###